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lunedì, 05 novembre 2007

Eccolo l'uffico nel quale (non) vorremmo stare. Il deserto che vive, sembra che non ci siano gli impiegati, ma sono solo mimetizzati, mentre prima potevate non trovarli per scioperi o altro (assenteismo) ora sono lì perfettamente mimetizzati, e non sto scherzando.
Dopo un assiduo mobbing, duro come un sanpietrino, il povero impiegato, dopo altre amenità, diventa camaleontico, i più anziani sono a rischio, non sono così veloci come i più giovani e quindi soggetti ad essere marcati da tutti. Immaginate una partita di calcetto scapoli (GIOVANI) e ammogliati (ANZIANI), a chi viene l'infarto secondo voi? Se comparisse un impiegato in questa foto sarebbe l'anziano non mimetico altrimenti l'ufficio è vuoto perchè sono tutti al suo funerale. Provare per credere.
martedì, 03 aprile 2007
IL CORO - Anche noi abbiamo il coro aziendale! Ebbene si!!!!! checchè se ne dica! Frutto di un impegno che il nostro amatissimo D.G. ha preso con un certo Monsignor B. in quel di Natale, impegno naturalmente dimenticato immediatamente, ma ricordato dal sunnominato Monsignore a ridosso del precetto pasquale. Panico, panico. Ma il D.G. non si è perso d'animo e con una e mail aziendale ad altissima priorità ha invitato le persone di buona volontà a presentarsi un venerdì per sostenere l'esame di ammissione. In questo caso le raccomandazioni non contano, però se la disperazione incombe si accettano anche le capre (oltrechè informatiche anche di canto). Spinta dalla sottoscritta (con la voglia di stare fuori dall'ufficio per circa due ore nei giorni di prova, senza bisogno di permesso da recuperare, tanto c'è il permesso del D.G.) ho coinvolto la sorella molto recalcitrante, forse perchè appena rientrata da uno schizzo favoloso di pressione. Ma noi non ci siamo presentate il venerdì, ma il lunedì successivo, quindi in ritardo di una prova ed anche dell'audizione, con sommissima faccia tosta, ci siamo unite al coro, cantando in tonalità da soprano (hihihihi le risa!!!) e quasi subito riportate alla realtà dal direttore del coro, il mirabile dr. F., che con santa pazienza ci ha detto che noi siamo contralto ( eh l'età ha abbassato la voce, ma non l'estensione). Siccome ci hanno fornito le parole ma non lo spartito, non riuscivamo a memorizzare la melodia e allora che cosa ti ho fatto?? Ho chiesto in prestito a Stefania il suo mp3 ed ho registrato la terza prova ed ho acoltato ........ deliziata...... tutte le mie stonature. Convinta del bisogno assoluto di averne uno mio, me lo sono andata a comprare difilato senza chiedere spiegazioni sull'uso, tanto sono dentro la scatola. E' vero, c'erano, ma rigorosamente in inglese, francese, tedesco e spagnolo. Ho optato per lo spagnolo, ma non riuscivo a capirci niente, riuscivo solo ad accenderlo e ad acoltare la musica di prova. Presa da cocente disperazione l'ho passato alla sorellona, dicendo: "ho preso una fregatura, quest'affare non registra. Eppure mi sembra di vedere i buchini per la registrazione". Ma che lo dico a fare, la capretta informatica M. è riuscita in men che non si dica a farlo funzionare, ma a mio merito confesso che appena me lo ha dato sono riuscita a cancellare la musica di prova, non sapendo allora cosa facevo. Comunque il giorno dopo, ultima prova, ho registrato tutto e risentendo il risultato ...... i peli ancora mi si drizzano. Se a me e alla sorellona ci mettevano al mercato a strillare "Peeeeesceeee freeeescooooooo" avrebbero ottenuto un magnifico risultato. La mattina dopo, in macchina, abbiamo cercato di modulare la voce in modo più dolce, stringendo tutte le a e le o, per le e c'è ancora da lavorare. Venerdì 23 si è andati in diretta! Mentre provavamo, una delle contralto si è girata di scatto e ci ha chiesto "ma che siete andate a ripetizione?" e mentre provavamo il Magnificat siamo state sorprese dal Monsignor B. che ha esclamato " ah! ma allora è vero che c'è il coro!" , confermando tutti i sospetti della sorellona e miei. Quando alla fine della messa il Monsignor B. ha fatto i complimenti alle componenti, tutte femminili, del coro dicendo che eravamo state "molto brave", il silenzio della chiesa ha mostrato una certa incredulià, e la richiesta successiva di un applauso, subito accolta, ha confermato che i presenti non pensavano che fossero le loro colleghe a cantare, pensiero confortato dal fatto che una di queste ci ha detto "Ci stavamo chiedendo quando avrebbe cantato il coro del S.S.". Visto e considerato che Monsignor B. si aspetta una nuova prova per Natale, di fatto facciamo parte del coro aziendale!
mercoledì, 06 dicembre 2006

NATALE- Rieccoci a Natale, lo spirito natalizio ricomincia a sentirsi. La sorella sobbolle come una ribollita o come i fagioli al fiasco, tanto per restare sul culinario, non mangiateli troppo caldi, rimarreste scottati. Io sono alcool puro, una molotv a cui manca l'innesco. Spero che non capiti che si verifichi una duplice esplosione, non voglio pensarci, un Natale che nessuno potrebbe dimenticare.Perchè parlo del Natale con così tanto anticipo, ma perchè il Pandoriano venuto da Venere sono due giorni che gira per l'ufficio ed è andato in giro a domandare chi facesse i mandati. Quando la domanda l'ha fatta a me ho risposto "Adesso si!". Eh si, ora si, perchè un collega ha chiesto il trasferimento ed io l'ho sostituito. Ma quando Jehova-Dindondan è venuto scivolando sulla sua personale nube-tapisroulant e si è affacciato alla mia porta, illuminato d'immenso, con il suo triangolino illuminato al neon ed ha allargato le braccia a rappresentare la sua grande maestosa onnipotenza, mi sono domandata se ero degna, poi ha allungato la destra ed ha tuonato"TU NON FARAI MANDATI" e si è allontanato così come era apparso. Una visione, visto che ero sola in ufficio e nessun testimone poteva confermare il suo Diktat. Poi....... Al Pandoriano venuto da Venere è stato chiesto di portare il panettone---- eresia per uno che viene da Venere solo Pandoro, beh debbo dire che se si rivolta il pandoro la testa e proprio quella del pandoriano.
MATRIMONIO- Dialoghi casalinghi che si svolgono tra due coniugi, in questo caso li collochiamo a Napoli, quintessenza di ironia e morale popolare:
Il marito:" Che c'è per cena?" e dopo, finito di mangiare e con lo stuzzicadenti ancora al lato della bocca " e levati le mutande". Così per ogni sera, per settimane, mesi e anni. Una sera il marito domanda alla moglie: "Nunziatè, ma tu me vuoi bene?". La moglie risponde "La cena è pronta" e si toglie le mutande.
giovedì, 12 ottobre 2006

Ecco la barca su cui vorrei fuggire. Come la canzone 15 uomini, 15 uomini e una barca di sotto (30 maschioni che manco mi guarderebbero, mi farebbero fare il mozzo dopo neanche 2 ore.......ma il mare......), la bottiglia di rum è MIA. Guardandomi allo specchio sono molto critica e penso che se si rompesse lo spinnaker basterebbe la mutanda a sostituirlo (esagerata.....ma dopo la visita oculistica per la 626 - poi esse cecata con tanto di cane guida hai SEMPRE L'IDONEITA' - mi tolgo gli occhiali e così mi vedo al meglio sigh).
Perchè penso al mare? Non lo so, sarà forse il ristorante dell'albergo vicino che manda effluvi odorosi di mare - fritto misto- pesce arrosto e chi più ne ha più ne metta. Ah se fossi stata un uomo, alta 1,89, 90kg di peso, laureato all'academia navale, ah andare per mare e con la sfiga che ho indovinate un pò quale sarebbe stato il mio primo imbarco? Ma il TITANIC che diamine!
Altro sentimento che mi fa pensare al mare è il suicidio, perchè? Il Grande Capo esce dalla porta e rientra dalla finestra. Vorrei essere a Venezia, con l'acqua alta, vederlo attraversare la piazza sulle passerelle, io dietro che sbadatamente, per arrivare prima in ufficio, lo urto dove l'acqua è alta, molto alta, mi hanno assicurato che non sa nuotare.
mercoledì, 11 ottobre 2006
MOBBING …CHE PASSIONE: Attenzione dipendenti, pensionandi e pensionati, ci/vi stanno tendendo una bellissima trappola. Tutti sono concordi che i dipendenti, i futuri pensionati ed i pensionati sono un peso per la “SOCIETA’”, gente che se sta al Pubblico non fa niente, leggi giornali segui telegiornali ed inchieste varie, gente che sta in pensione e che fa? Va ai giardinetti, fa volontariato ma non produce, non spende e quindi……
Siamo in dirittura di arrivo, e quanto mobbing dobbiamo subire! Si comincia quando si compiono i 45 anni e comincia una dolce discesa, poi anno dopo anno diventa più sostenuto, un mobbing duro, da infarto. Non c’è sindacato che ti difenda, devi essere TU a provare che ti hanno messo da parte, che ti hanno dequalificato o ti danno un lavoro che abbisogna di spiegazioni e ti lasciano solo.
Ma che parliamo a fare! I sindacati stessi hanno proposto ed ottenuto che MINIMO 40 anni di contributi o nisba pensione, disincentivi che ti portano ad avere il 70% dello stipendio con 35 anni di contributi. E se sei del ’73, altro secolo altro millennio, cadi nella trappola contributivo ovvero il 45 o 50% dello stipendio. Scusate se è poco! E gli interinali? Quando arrivano a fare 40 anni di lavoro a 120 anni?
Suggerisco che quando uno va in pensione il datore di lavoro faccia una bella festa, inviti l’ormai ex dipendente e consorte, dia una medaglietta al “Valore” (specie se qualche fesso ha prolungato il servizio) e dia anche un tesserino magnetico “Questo mio caro ex dipendente è un tesserino con il quale lei ha accesso alla pensione, riporta il suo numero di iscrizione all’ente pensionistico e porta anche il numero di tessera medica, in caso Lei avesse bisogno del medico. Eccolo e prima di uscire troverà una cabina dove deve inserirlo per vedere se funziona, basta che digiti il suo vecchio numero di matricola. Grazie per la collaborazione ed arrivederci”. Basti che l’ormai pensionato entri nella cabina et voilà il gioco è fatto! Un bel raggio laser che te lo riduce in polvere e…….poi ci si manda la moglie, e che diamine vogliamo farle percepire anche la pensione di reversibilità?
STAR TREK VOYAGER - Se siete appassionati di fantascienza, dopo la serie Classica di Star Trek, l’edizione trasmessa da La 7 sulla saga di Star Trek Voyager è la migliore. Ora trasmettono Star Trek – Deep Space Nine e ancora non ho familiarizzato con gli interpreti, mentre ho ben memorizzato sia i primi che i secondi. Oggi con la sorella stavamo chiacchierando di lavoro quando m’è preso un trip di associare interpreti trekkini e colleghi. Un eccesso di risa, ovvero una ridarella di quelle che non ti lasciano e non c’è neanche un funerale che ti ferma, che ha lasciato interdetta Stefania che guardava entrambe con aria tra il sorpreso e l’inebetito, fin quando non abbiamo spiegato perché stavamo ridendo.
E che vogliamo dire di un ….. Ingegnere informatico? Un programmatore? Un …..boh del nuovo sistema informatico, venuto da quel di Verona? Un simpaticone che, come dicono i Livornesi è un bottino, con il quale tutti quanti ci siamo scontrati, con un leggero strabismo di venere, dal quale forse derivano le tante divergenze che si vengono a creare. Un perticone che ha un sorriso sardonico-ironico-furbetto del so tutto mi, che ho soprannominato il PANDORIANO venuto dal pianeta Venere (leggi sopra). Premetto che non sono alta, non sono magra ( a me il push-up per tirare su il sedere mi fa un baffo, c’ho preso una sculacciata al volo da un lambrettista che se a me sfrigolava la chiappa, a lui sicuramente s’era spellata la mano), e per comodità porto pantaloni jeans. Non mi saluta neanche a morire, io non l’avevo visto, stava scendendo dietro di me le scale e quindi gli davo le spalle, quando mi sono sentita appellare da un gioviale “buongiorno, come sta?” Mi è mancata la presenza di spirito di rispondergli “in pantaloni?”. Visto che in quel di dove lavoro sono tutte facce da c..lo, essendo di spalle mi avrà riconosciuta per il mio di dietro, per altro tosto come la faccia. Perché il titolo Star Trek? Perché quando vado in ufficio raggiungo mete ……laggiù dove non è ancora giunto nessuno. Si avete capito, un’avventura vissuta con il mal di spazio, per altro occupato da alieni di ogni genere, che neanche il traduttore universale riesce a districare l’astruso linguaggio.
lunedì, 28 agosto 2006

Bello vero? Ebbene questo computer regalato al Grandissimo Capo dopo aver fatto una colletta, dopo aver firmato una pergamena lunga un centinaio di metri, dopo averla asciugata con il phon (i soliti lecca......lo fantozziani avevano pensato bene di lasciarci il segno), accompagnato da stampante, mouse e chi più ne ha più ne metta, è stato rubato!!!!! Come l'ho abbiamo saputo? Dalla più vicina delle sue collaboratrici che è venuta questa mattina a darne ferale notizia, occhi lucidi di pianto, naso chiuso e voce tremante ha domandato "Non è che avete una copia del ricordo fotografico che avete fatto per LUI?". Si! Quel lui era esattamente maiuscolo, grassetto corpo 24 e sottolineato. Per fortuna non ha chiesto di nuovo di fare una colletta per rimpiazzare il P.C. rubato se no....... La sorellona è cambiata molto con l'età, lei di solito così glaciale e fredda, che pensa fino a 20 prima di rispondere.....un altro pò sbottava allegramente a ridere, anche se con una puntina di rabbia per quanto successo. Avrebbe voluto dire di no, ma poi la pietà per il vecchio capo (per di più taccagno che i genovesi sono prodighi e scialoni). Bene domani portiamo tutto in ufficio e ricominciamo da capo. Ah dimenticavo di dirvi di leggervi un vecchio post riguardo le feste di pensionamento, questo Grande Capo Toro Seduto ha preso il regalo, attraverso la sua collaboratrice di cui sopra e ........chi si è visto si è visto. Meditate gente, meditate.
sabato, 26 agosto 2006
CULTURA: domandiamoci innanzi tutto cos’è. Vi sono persone con il solo diploma di istruzione secondaria di primo grado che sono in grado di supportare una buona conversazione e di poter stilare una lettera con proprietà, però questo non è il caso di cui andremo disquisendo, mi riferisco invece a quelle che hanno preso diplomi di vario grado “per grazia ricevuta” il che non ha reso loro difficile rendersi gradite ai loro superiori, anzi sembra che meno sanno…….meglio è basta che dicano Yes.
Evidentemente la scuola dell’obbligo lascia molto a desiderare da quando ho smesso di studiare, se si diplomano persone che per i congiuntivi, i participi passati e remoti, per i verbi irregolari hanno una vera e propria idiosincrasia. Se ci avete fatto caso l’ignoranza, quella vera, va a braccetto con la più bieca stupidità creando una funzione matematica così espressa
Ignoranza + stupidità = Yes man
Cattiveria 3°
La cosa diventa difficile quando un team di persone che fanno parte di un ufficio sono tutte nella stessa condizione culturale, vanno benissimo, si intendono a meraviglia, hanno le stesse argomentazioni, interessi, sembra che sia una situazione ottimale, ricordatevi sempre l’equazione su espressa che, se rapportata ad una sola persona può essere considerata una eccezione, quando invece è rapportata ad un gruppo diventa “un’anomalia spazio temporale”, un evento apocalittico dal quale si viene travolti, un marasma miasmatico dove il nulla è padrone, dove principio, tolleranza, rispetto non conoscono sede.
Potete esserne tratti in inganno ma e se ne verrete ingeriti, quel gruppo vorrà fare di voi quello che riterrebbe più opportuno per loro, non conoscono regole gli ignoranti, e l’unica cosa è avere fortezza d’animo, credere nelle proprie capacità e continuare ad essere se stessi, mobbing incluso.

BAMBOLE: l’ultimo arrivo, in ordine di apparizione, la ……nne ben conservata, chi dice di no, ma ricordatevi donne giovanili, e di questo devo sempre far memoria anche io, che gli atteggiamenti che si consolidano in gioventù, diventano difetti con l’andare dell’età, quindi, se piegavate la testa in atteggiamento civettuolo, ricordatevi che sembrerà un gesto equivoco o piuttosto, se la cosa vi consola, che siete affetti da leggera sordità, o se scuotevate la testa per dare il vostro assenso a quello che si stava dicendo ora sembrerà che siete affette da un leggero parkinsonismo, la signora in questione aveva evidentemente il vezzo, che per altro hanno in molti, di lasciare socchiusa la bocca in atteggiamento di attesa ad una risposta, ad una domanda o ad un argomento in atto.
Attenzione anche le più belle bocche con l’avanzare dell’età perdono il fascino della gioventù, se avete dei dubbi fatevi riprendere con una videocamera oppure con una macchina fotografica digitale che filma anche, oppure basta una semplice foto, guardatevi attentamente con gli occhi degli altri e vedrete l’impressione negativa che fa. La signora in oggetto l’ho incontrata questa mattina per ragioni di lavoro, cartolina e francobollo visto che era con la “sua Mentore”, e mi è sembrato di vedere una di quelle bambole di gomma fai da te, capelli biondi a caschetto, aria imbambolata e bocca aperta. C’è una barzelletta sul Vernacoliere che tratta di una di queste bambole, morsa appassionatamente sull’orecchio ha fatto una pernacchietta si è piegata in due per fare una riverenza ed è uscita volando dalla finestra…….magari lo facesse lei.
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